Ferdinando Romano got his doublebass diploma from the Conservatorio L. Cherubini di Firenze studying at the same time with Riccardo Donati and Alberto Bocini, two internationally acclaimed soloists that worked for the Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. In the same Conservatorio he followed the course of Composition  with Paolo Furlani. In 2015 he then got a Master in Performance with Enrico Fagone at the Conservatorio della Svizzera Italiana in Lugano, where he lived for 3 years.

At the same time he followed the Jazz Courses of Valdarno Jazz and he studied privately with Ares Tavolazzi, Marco Panascia, Joe Martin, Joe Sanders, Furio di Castri, Tino D’Agostino and Sergio Bellotti (Berklee College of Music). In 2017 he was selected to be part of the InJam Ensemble that selected 10 young italian musicians to take part at the InJam project in Siena Jazz with the trombonist Glenn Ferris and the saxophonist Logan Richardson. He got a reward for the best students during the Siena Jazz summer courses.

His latest project “Totem”, is a septet that features the great trumpeter Ralph Alessi. The album, recorded in October 2019, will be released next year.

He recently released the album “Don’t call it Justice" with Arcadia Trio for the Italian label Alfamusic and this engaged him in a release tour together with the trombonist Robin Eubanks (Dave Holland, Michael Brecker, Art Blakey, Elvin Jones, Sun Ra, Barbara Streisand, Rolling Stones..). With Robin Eubanks the band just finished to record the second album, out in 2020.

He has an intense activity live and in studio, collaborating with many musicians of the Italian and internazional scene like Ralph Alessi, Robin Eubanks, Glenn Ferris, Logan Richardson, Jerome Sabbagh, Simona Premazzi, Jon Boutellier, Allen Vizzuti, Michael Applebaum, Maurizio Giammarco, Nico Gori, Mauro Grossi, Andrea Melani, Bernardo Guerra, Cristiano Arcelli, Francesco Cusa, Carlo Atti, Andrea Beneventano, Francesco Lento, Simone Alessandrini, Aldo Bassi, Achille Succi, Fabio Morgera, Antonino Siringo, Ettore Bonafè, Giulio Stracciati, Leonardo Radicchi, Giovanni Paolo Liguori and many more.

He played in many clubs, festivals and concert halls all over Europe like Lac Lugano, Auditorium Stelio Molo (Lugano), Konzerthaus (Vienna), Musikverein (Vienna), Ascona Jazz, Tonhalle (Zurigo), Bern Casino (Berna), Basel Casino (Basilea), Auditorium Parco della Musica, Il Torrione (Ferrara), Alessandria Jazz, Tatum Art (Palermo), Padova Jazz, Ricomincio Da Tre, Smallet Jazz Club, Pisa Jazz, Casa del Jazz, Obihall Firenze, Valdarno Jazz and many more...

He published together with Marco Poggiolesi the album “Tandem” for Philology Records (2019) and “Tandem. A Ruota Libera” (2013) for Dodicilune Records, with a good success of public and critics. Some of these tunes were selected to be inserted in the compilation “Italian Jazz Vol. 1, the 50 best tracks”.

He was invited to play at the doublebass European Convention Bass 2014 that took place in Amsterdam in the August of the same year and recently to the 2018 Edition that took place in Lucca.


He played with many classical orchestras and also collaborated with Italian Youth Orchestra of the Conservatories and the Swiss Jugend Symphony Orchestra. As a composers some of his orchestral and chamber compositions have been played in festivals. In particular the composition for string quartet Madrigale LXI has been played in the festival Art of this Century, dedicated to music whose scores where damaged by the Florence flood in 1966, recreated and completed by some composers to be presented in a contemporary way.  The composition I Tetti della città, inspired by Claude Debussy's music,  has been played in the Youth Orchestra Festival in Palazzo Vecchio in Firenze.

He also worked as a musician and composer with theater companies participating to many recordings and productions for Rai (Italian Radio and Television) and Radio Televisione della Svizzera Italiana (soundtracks of film tv, musicals and radio-tv programs).


Ferdinando Romano si diploma presso il Conservatorio L. Cherubini di Firenze studiando al contempo privatamente con il M. Riccardo Donati e a Fiesole con Alberto Bocini, entrambi primi contrabbassi dell’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Nello stesso conservatorio frequenta il corso di Composizione Sperimentale con il M. Paolo Furlani, conseguendo il compimento inferiore. Nel 2015 consegue il Master in Performance con il M. Enrico Fagone presso il Conservatorio della Svizzera Italiana.

Allo stesso tempo frequenta i corsi di musica d’insieme di Valdarno Jazz con Daniele Malvisi, studia privatamente e segue seminari con Ares Tavolazzi, Marco Panascia, Joe Martin, Joe Sanders, Furio di Castri, Tino D’Agostino e Sergio Bellotti (Berklee College of Music). Nel 2017 vince il bando InJam che ha selezionato 10 giovani musicisti italiani per formare un ensemble e partecipare al progetto InJam a Siena Jazz con il trombonista Glenn Ferris e il sassofonista Logan Richardson. Viene insignito della borsa di studio per i migliori allievi durante i seminari estivi di Siena Jazz.

Con il suo nuovo progetto “Totem”, un settimino di cui fa parte anche il grande trombettista Ralph Alessi, ha registrato il nuovo disco, che uscirà il prossimo anno.

Di recente uscita il disco “Don’t call it Justice" di Arcadia Trio che ha visto il trio impegnato in un lungo tour di presentazione insieme al trombonista Robin Eubanks (che annovera tra le sue collaborazioni Dave Holland, Michael Brecker, Art Blakey, Elvin Jones, Sun Ra, Barbara Streisand, Rolling Stones..). Robin Eubanks partecipa anche al secondo album del gruppo, registrato recentemente e in uscita a febbraio 2020.

Svolge un’intensa attività live e in studio, collaborando con numerosi jazzisti della scena italiana e internazionale e esibendosi con musicisti come Ralph Alessi, Robin Eubanks, Glenn Ferris, Logan Richardson, Jerome Sabbagh, Simona Premazzi, Jon Boutellier, Allen Vizzuti, Michael Applebaum, Maurizio Giammarco, Nico Gori, Mauro Grossi, Andrea Melani, Bernardo Guerra, Cristiano Arcelli, Francesco Cusa, Carlo Atti, Andrea Beneventano, Francesco Lento, Simone Alessandrini, Aldo Bassi, Achille Succi, Fabio Morgera, Antonino Siringo, Ettore Bonafè, Giulio Stracciati, Leonardo Radicchi, Giovanni Paolo Liguori e molti altri.

Ha suonato in numerosi club, festival e sale da concerto in tutta Europa quali Lac Lugano, Auditorium Stelio Molo (Lugano), Konzerthaus (Vienna), Musikverein (Vienna), Ascona Jazz, Tonhalle (Zurigo), Bern Casino (Berna), Basel Casino (Basilea), Auditorium Parco della Musica, Il Torrione (Ferrara), Alessandria Jazz, Tatum Art (Palermo), Padova Jazz, Ricomincio Da Tre, Smallet Jazz Club, Pisa Jazz, Casa del Jazz, Obihall Firenze, Valdarno Jazz e molti altri...

Ha pubblicato a suo nome insieme al chitarrista Marco Poggiolesi il disco “Tandem” per la casa discografica Philology Records e il disco “Tandem. A Ruota Libera” per Dodicilune, riscuotendo un notevole successo da parte della critica. Alcuni brani vengono selezionati e inseriti nella raccolta “Italian Jazz Vol. 1, le 50 migliori tracce”.

Ha partecipato come artista jazz ospite alla convention di contrabbasso Bass 2014, svoltasi ad Amsterdam nell’agosto dello stesso anno e recentemente all'edizione 2018 svoltasi a Lucca.


Si esibisce con numerose orchestre e ha collaborato con l’Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani e la Swiss Jugend Symphony Orchestra. In qualità di compositore, alcune sue opere da camera e orchestrali sono state eseguite in rassegne e concerti. In particolare la composizione per Quartetto d’archi Madrigale LXI è stato eseguito nell’ambito della rassegna Art of this Century, dedicata a opere le cui partiture erano state danneggiate dall’alluvione di Firenze del 1966, ricostruite e in parte completate dai compositori per essere arrangiati in chiave contemporanea.  La composizione I Tetti della città, ispirata a Claude Debussy, è stata eseguita nell’ambito della rassegna di orchestre giovanili a Palazzo Vecchio a Firenze.

Ha lavorato come musicista e autore in ambito teatrale e ha partecipato a registrazioni e produzioni musicali per la Rai e la Radio Televisione della Svizzera Italiana (colonne sonore di film tv, musical e programmi radio-tv).